Ciao darwin incidente rulli Video youtube

La storia di Gabriele Marchetti è l’emblema del tragico destino che può celarsi dietro l’apparente divertimento e spensieratezza di uno show televisivo. Era il 17 aprile 2019 quando quest’uomo, allora 54enne, decise di partecipare come concorrente ad una puntata del popolare programma “Ciao darwin incidente rulli Video”, per quello che avrebbe dovuto essere un momento di svago e leggerezza. Affrontando i iconici rulli rotanti del temuto “Genodrome”, Gabriele però inciampò rovinosamente, cadendo in un modo che purtroppo gli ha cambiato per sempre la vita: un grave trauma cranico e lesioni al midollo spinale lo hanno reso tetraplegico, inchiodandolo su una sedia a rotelle. Le immagini strazianti di Gabriele esanime a terra dopo la caduta hanno rapidamente fatto il giro del web, testimoniando il dramma vissuto in diretta televisiva da quest’uomo, prima autonomo e pieno di interessi, e dopo l’incidente con “Ciao Darwin” completamente paralizzato e dipendente da assistenza continua. Seguente veneziabeachv.vn !

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I. Sull’incidente a Ciao Darwin

Il 17 aprile 2019 ha avuto luogo uno dei fatti più tragici nella storia del popolare programma televisivo Ciao Darwin, quando il concorrente Gabriele Marchetti è rimasto vittima di un terribile incidente durante la partecipazione ad una puntata.

Mentre affrontava il gioco dei rulli rotanti del Genodrome, una delle prove più impegnative e spettacolari dello show, il 54enne Marchetti è improvvisamente scivolato, rovinando violentemente a terra e sbattendo con forza la testa. Una caduta rovinosa le cui tremende conseguenze sono apparse subito evidenti: Gabriele giaceva immobilizzato a terra, privo di sensi.

Immediatamente soccorso e trasportato d’urgenza in ospedale, l’uomo è stato sottoposto a vari interventi chirurgici nel tentativo di ridurre i gravissimi traumi riportati. Purtroppo però le lesioni midollari erano troppo estese e Marchetti si è risvegliato dal coma scoprendo con sgomento di essere diventato tetraplegico a causa dell’incidente.

La diagnosi è stata impietosa: fratture multiple alla testa, shock emorragico interno, forte trauma cranico con emorragia cerebrale, gravi lesioni al midollo che hanno causato una paraplegia degli arti inferiori e basso ventre. Il danno spinale non gli consente più alcun movimento dal collo in giù, condannandolo su una sedia a rotelle.

Quel fatidico 17 aprile ha dunque cambiato per sempre la vita dello sfortunato concorrente, stravolgendo completamente le sue prospettive future. Da persona autonoma e piena di interessi qual era prima dell’incidente, Gabriele si è ritrovato in un istante privo di ogni capacità motoria, dipendente totalmente da assistenza esterna per le più semplici azioni quotidiane.

Le drammatiche conseguenze dell’incidente a Ciao Darwin sono un monito su quanto anche apparently innocui giochi televisivi possano in realtà celare rischi e pericoli estremi per l’incolumità dei concorrenti, specie quando la spettacolarità prevale sulla sicurezza.

II. Il processo per l'”incidente rulli Ciao Darwin”

Il 17 aprile 2019, durante la registrazione di una puntata di Ciao Darwin, il concorrente Gabriele Marchetti è tragicamente rimasto vittima di un incidente mentre partecipava al gioco dei rulli del Genodrome. La caduta gli ha causato lesioni gravissime che lo hanno reso tetraplegico.

In seguito ai fatti, la Procura di Roma ha disposto il rinvio a giudizio per quattro persone: due dirigenti RTI (l’azienda di produzione di Ciao Darwin), il titolare della società produttrice dell’attrezzatura utilizzata nel gioco e un’addetta alla selezione e formazione dei concorrenti. L’accusa era di lesioni gravissime aggravate dalla violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro.

Secondo la Procura, gli imputati avrebbero agito con imprudenza, imperizia e negligenza nell’organizzazione del gioco, non rispettando le misure di sicurezza e soprattutto omettendo di avvisare Marchetti dei rischi che avrebbe corso.

Il processo si è concluso con una sentenza che ha spiazzato tutti: il giudice monocratico ha assolto gli imputati ritenendo che “il fatto non sussiste”. Una decisione sorprendente, che apparentemente deresponsabilizza del tutto la produzione rispetto all’incidente e alle sue drammatiche conseguenze sulla vita del malcapitato concorrente.

La famiglia Marchetti aveva sporto querela subito dopo i fatti, per poi ritirarla a seguito di un consistente risarcimento economico da parte delle aziende coinvolte. Ciò spiegherebbe la mancata costituzione di parte civile di Gabriele Marchetti, il quale però in più occasioni ha espresso amarezza per la perceived mancanza di sostegno morale da parte della produzione di Ciao Darwin.

Nonostante le polemiche, il programma tornerà in onda su Canale 5, anche se questa tragica vicenda solleva interrogativi sulla reale attenzione alla sicurezza dei concorrenti nei giochi televisivi dove si ricerca lo spettacolo e il rischio a tutti i costi.

III. La vita di Gabriele Marchetti dopo l’incidente a Ciao Darwin

La vita di Gabriele Marchetti è stata tragicamente e irreversibilmente stravolta dall’incidente occorsogli il 17 aprile 2019 durante la partecipazione ad una puntata del popolare show Ciao Darwin. Il concorrente, all’epoca 54enne, è rimasto vittima di una rovinosa caduta mentre affrontava il gioco dei rulli del Genodrome, riportando un gravissimo trauma spinale che lo ha reso tetraplegico.

A distanza di quasi 4 anni le condizioni di salute di Marchetti sono purtroppo sempre molto gravi ed egli è tuttora costretto su una sedia a rotelle, completamente privo di autonomia motoria e dipendente per qualunque attività quotidiana dall’assistenza della moglie e del figlio.

«Sono completamente privo di autonomia – ha dichiarato Gabriele al Corriere della Sera – adesso per me è finito tutto. La mia giornata è fatta di noia, di ore lunghe, lunghissime, di giorni tutti uguali: difficili da riempire per chi come me non può più fare niente, per chi vive di ricordi».

I gravi postumi dell’incidente hanno infatti imposto a Marchetti uno stravolgimento totale delle sue abitudini e aspettative di vita precedenti: egli non è più in grado di lavorare, viaggiare, praticare sport o dedicarsi ad alcun hobby, trovandosi di fatto relegato tra le mura domestiche, assistito costantemente dai familiari per sopperire ai bisogni essenziali.

Un cambiamento radicale, traumatico, che l’ex concorrente di Ciao Darwin affronta con coraggio ma che gli ha inevitabilmente tolto ogni prospettiva futura. La spensieratezza della vita di prima, quando Gabriele era un uomo pieno di interessi, impegni e progetti, appare oggi un ricordo sempre più lontano e irraggiungibile.

IV. Le responsabilità secondo Gabriele Marchetti

A distanza di quasi 4 anni dal tragico incidente che lo ha reso tetraplegico, Gabriele Marchetti non nasconde un profondo sentimento di amarezza e delusione per la perceived mancanza di sostegno morale da parte del conduttore Paolo Bonolis e dell’intera produzione di Ciao Darwin.

In particolare, Marchetti ha più volte sottolineato con rammarico come né Bonolis né alcun altro membro dello staff del popolare show di Canale 5 lo abbiano mai contattato per esprimergli solidarietà o scuse, neppure in forma privata.

“Paolo Bonolis non mi ha mai cercato per sapere come sto. Neanche persone a lui vicine mi hanno mai contattato”, ha dichiarato il tetraplegico 54enne in un’intervista al Corriere, aggiungendo: “Soltanto qualcuno della produzione all’inizio si è fatto sentire per telefono e per mail con la mia famiglia per conoscere la mia condizione fisica. Si sono messi a disposizione per ogni eventuale nostra necessità. Poi però non ci sono stati altri contatti”.

Parole amare che testimoniano la delusione di Marchetti per essersi in qualche modo sentito abbandonato al suo destino dallo show che era stato scenario del suo dramma. Una sensazione di solitudine aggravata dal fatto che dopo l’iniziale comunicazione, il contatto con la produzione di Ciao Darwin si è interrotto, lasciando Gabriele alle sole cure della sua famiglia.

Ed è proprio grazie all’infaticabile assistenza della moglie e del figlio se Marchetti riesce a condurre una vita dignitosa nonostante le gravi limitazioni motorie che gli impone la tetraplegia. I suoi cari si prodigano ogni giorno per garantirgli tutte le cure e attenzioni di cui necessita, sostituendosi a lui in ogni attività quotidiana che non può più svolgere autonomamente. Una prova difficile per tutti, resa più ardua dal sentimento di abbandono da parte di coloro che, secondo Marchetti, avrebbero il dovere morale di interessarsi alla sua sorte.

Tieni presente che tutte le informazioni presentate in questo articolo sono state ottenute da una varietà di fonti, tra cui wikipedia.org e diversi altri giornali. Sebbene abbiamo fatto del nostro meglio per verificare tutte le informazioni, non possiamo garantire che tutto ciò che è menzionato sia corretto e non sia stato verificato al 100%. Pertanto, raccomandiamo cautela quando si fa riferimento a questo articolo o lo si utilizza come fonte nella propria ricerca o rapporto.
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